GEOTECNICA

Il palotirante avvitato nel terreno attraversa strati di varia natura, spessore, consistenza e caratteristiche geomeccaniche. Ne consegue un diverso comportamento, diversi valori di torsione e resistenza all’infissione, e una diversa capacità portante a seconda di dove ricadono la punta o le viti intermedie.

Nella maggior parte dei casi, lo studio geotecnico dell’area si basa sui risultati di prove CPT, CPTU, SPT, etc. da cui si rilevano i dati diretti della resistenza alla punta RP, della resistenza laterale RL, il loro rapporto RP/RL (il quale permette di individuare il tipo di terreno) e la pressione neutra dell’acqua “u”. Inoltre, in assenza di prove di laboratorio, è possibile ricavare alcuni parametri geotecnici dalle prove penetrometriche, basandosi su correlazioni empiriche e studi teorici presenti in letteratura.

È fondamentale quindi che il sottosuolo venga adeguatamente indagato per individuare la soluzione tecnico-progettuale ed il palotirante Geopal® più idoneo al caso in esame.

Allo scopo Geopalitalia sta sviluppando e testando nuove strumentazioni atte a misurare, durante la fase di infissione, la resistenza del terreno alla penetrazione del palo e quindi la capacità portante dello stesso, senza eseguire le costose prove di carico a fine lavori.
Tale strumentazione, ancora sperimentale, è in fase di perfezionamento e convalida del metodo, ai fini anche di una sua brevettazione.