MEZZI D’OPERA E TECNICA D’INVESTIGAZIONE

Grazie alle sue caratteristiche, il palotirante Geopal® può essere infisso nel terreno con l’ausilio di mezzi d’opera facilmente reperibili sul territorio come: escavatori meccanici provvisti di avvitatore idraulico, sonde da trivellazione, gru telescopiche montate su autocarro, etc.

L’utilizzo dei mezzi d’opera è affidato ad operatori esperti altamente specializzati, sensibili nel ma­novrare le strumentazioni così da assicurare che l’infissione dei pali sia ottimale, ovvero eseguita a re­gola d’arte e in tempi brevi.

Una volta strumenta­to il mezzo d’opera con l’avvitatore e la cuffia, l’operatore posiziona il palotirante sul­la verticale del punto d’infissione tracciato da un tecnico topografo che ne ha mate­rializzato, con un picchetto, l’ubi­cazione e la quota altimetrica cui riferire la testa del palo.

Imprimendo alla testa del palo un’adeguata pressione e rotazione in senso orario, il macchinista ini­zia l’infissione controllando, con l’aiutante al pezzo, la verticalità del palo.

Le viti del palotirante Geopal® sono sagomate in modo da consentire ad ognuna di percorrere il trac­ciato impresso dalla precedente, senza rimozione dei materiali.
La puntazza in acciaio, opportunamente distanziata dal primo elicoide e tale da dare direzionalità al palo, consente di facilitarne l’infissione con estrema precisione.

Le teste dei pali possono essere inglobate nello zoccolo fondazionale o collegate alla struttura in elevazione mediante una piastra di collegamento (fondazione/struttu­ra) e un dispositivo di interfaccia.